Il Decreto Legge 18/2020 (Decreto ‘Cura Italia’) ha disposto all’art. 61 comma 1 la sospensione degli “adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relativa all’addizionale regionale e comunale, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020“.

Ci si è chiesto, non essendovi una specifica previsione in materia, se la sospensione riguardasse anche il versamento dell’imposta di registro dei contratti di locazione o di comodato.

La circolare 8/E dell’Agenzia delle Entrate emanata in data odierna, al punto 1.21, afferma espressamente che nella sospensione dei termini sono inclusi anche gli adempimenti relativi alla registrazione dei contratti: pertanto, specifica la circolare, se il termine per effettuare la registrazione cade tra le date indicate, il contribuente può beneficiare della sospensione dei termini, con diritto di effettuare l’adempimento entro il 30 giugno 2020.

Essendo infatti il versamento dell’imposta collegato all’adempimento della registrazione, ai sensi dell’art. 16 del DPR 131/86 (Testo Unico dell’imposta di Registro), se il contribuente si avvale della sospensione per la registrazione, non sorge l’obbligo di versamento collegato; tale regola vale anche per la registrazione dei contratti di locazione e comodato.

Se comunque il contribuente richiede, nel periodo di sospensione dei termini, la registrazione del contratto sarà tenuto al versamento della relativa imposta.

L’Agenzia precisa che la sospensione non opera per gli adempimenti relativi ad annualità del contratto successive alla prima, ed i contribuenti sono tenuti al versamento dell’imposta.

Avv. Francesco Saverio Del Buono

Fonte: Altervista